A Cervesina, il Black Flag Motorsport chiude la stagione sportiva nel National Trophy 600. Con il titolo già conquistato al Mugello Circuit, per la squadra di Parma e per l’alfiere Marco Marcheluzzo quella di Cervesina rappresentava solo una formalità ed un’opportunità in più per salire sul podio e chiudere al meglio la stagione. Così però non è stato. In un weekend in crescendo e di difficile interpretazione, per la mancata conoscenza della pista, team e pilota lavorano e trovano il giusto compromesso che ben faceva sperare in un’ulteriore vittoria in gara. Purtroppo, un calo drastico del pneumatico, nonostante i test con long run sui turni precedenti, ha tolto a Marco la fiducia in gara già dal terzo giro. In una condizione di mancato feeling, il pilota veneto e detentore del titolo 2024 ha scelto di rientrare e di non rischiare in pista con possibili highside. Nonostante il risultato, quella di Cervesina ha rappresentato la degna conclusione della stagione con tanti ospiti e sponsor accorsi, ma soprattutto tante risate e divertimento non avendo più la pressione della conquista del titolo che, Marco, già bramava da tempo. 

Andrea Tanzi – team manager: “Il weekend di Cervesina è stato un weekend abbastanza buono. Siamo partiti con la difficoltà di non conoscere la pista ma turno dopo turno Marco conquistava feeling e siamo riusciti a trovare il giusto compromesso per lo schieramento in gara. Durante i turni precedenti abbiamo svolto dei rum di simulazione percorrendo il numero di giri previsti della gara. Una simulazione che ci ha consentito di vedere e analizzare l’andamento della gomma. Tutti dati molto positivi ma qualcosa non è andato in gara. Un calo drastico ed importante del pneumatico ha condizionato il risultato tanto che Marco ha scelto di rientrare. Una scelta matura per non arrecare danni alla moto e non incappare in una scivolata o highside. Dispiace sicuramente non aver potuto ben figurare in pista e chiudere con una ciliegina sulla torta la stagione ma siamo ugualmente contenti perchè ci siamo divertiti molto, abbiamo riso e scherzato, durante l’intero weekend senza la pressione del titolo. Ringraziamo Marco Marcheluzzo per questa stagione incredibile, ha dominato su tutti, ha e abbiamo lavorato sodo per conquistare questo titolo tanto bramato. Per noi come team è il terzo consecutivamente e non ne possiamo essere che felici. La fiducia e la stima reciproca che abbiamo con Marco si trasmette dentro e fuori la pista, e questa è una cosa bellissima a cui noi teniamo molto perchè ci sentiamo davvero una famiglia tutti insieme. Ringrazio l’Hospitality “da Mauri” che anche in questo round ci ha fatto sentire coccolati e a casa. E ovviamente ringrazio tutti i componenti della squadra per l’ottimo lavoro svolto, Kawasaki Italia per il supporto e la presenza ad ogni round con Cristiano Marchiero presente anche a Cervesina, e tutti i nostri sponsor che credono in noi e ci sostengono. Siamo felici di potergli dedicare questo altro titolo che si aggiunge in casa Black Flag Motorsport. Un’anteprima per la prox stagione? Stiamo valutando come proseguire con Marco se continuare nel NT600 o se puntare al NT100 con un ritorno di Kawasaki in categoria.”

Marco Marcheluzzo – pilota #211: “Sono molto contento per la stagione, questo titolo lo desideravo e ci ho creduto fino alla fine. Finalmente quest’anno è arrivato. Purtroppo, a Cervesina non abbiamo potuto mettere la classica ciliegina sulla torta e chiudere con un altro podio ma sono ugualmente soddisfatto del weekend. Ci siamo divertiti e abbiamo fatto parlare la passione senza la pressione del campionato. Ringrazio la squadra con cui ho una stima e fiducia che va al di là della pista e tutti i miei sponsor e amici che sono venuti in pista a sostenermi.”

Grafica contenente tutti i loghi degli sponsor del team Black Flag
Grafica contenente i loghi degli sponsor del pilota Farinelli.