Estratto dell’intervista a Samuele Cavalieri per conto di Motosprint

In occasione del quarto round del Campionato Italiano Velocità sul circuito di Misano, nella classe Superbike ha fatto il proprio ritorno in gara Samuele Cavalieri. Dopo l’infortunio rimediato prima dell’inizio della stagione, il pilota bolognese è finalmente risalito in sella alla Kawasaki Ninja ZX-10RR del team Black Flag Motorsport, con cui ha ottenuto un tredicesimo posto in Gara 1 ed un’ottima ottava piazza in Gara 2.

Cavalieri: “Girare in notturna? Uno spettacolo”

“E’ stato un percorso di recupero ben più lungo rispetto a quanto inizialmente previsto. Non sono ancora al cento per cento, ma sto iniziando a ritrovare il giusto feeling e una maggior naturalezza in sella”, ci ha spiegato Samuele. “Sicuramente saltare le prime gare e confrontarsi con piloti che hanno già metà stagione sulle spalle non è facile, ma è stato bello tornare, specialmente in un weekend così speciale come quello della Racing Night”.

Per il classe ’97, correre in notturna è stata una novità assoluta: “Non avevo mai gareggiato di sera con i fari montati sulla moto e ammetto che inizialmente è strano, ma molto divertente. Aver dovuto saltare una sessione di prove serali per via della pioggia non ha aiutato, specialmente per me che ho bisogno di fare più chilometri possibile, ma è stato davvero uno spettacolo”.

Cavalieri: “La Ninja ha bisogno di sviluppo, ma la base è buona”
Una sfida in più per Samuele è rappresentata dalla Kawasaki, che ha esordito quest’anno nella massima serie tricolore: “Essendo un progetto completamente nuovo, è normale che ci sia tanto lavoro da fare. Da quando ci ho girato l’ultima volta prima dell’incidente ad adesso, ci sono stati dei passi avanti e questo è frutto sia del duro lavoro del team, sia di Sheridan Morais che mi ha sostituito nei primi tre round portando avanti lo sviluppo. Chiaramente ora dobbiamo adattarla alle mie caratteristiche e al mio stile di guida, ma al momento sono soddisfatto”.
“La base della Ninja è ottima, ma per noi quest’anno è tutto nuovo, dalle gomme Dunlop all’elettronica, perciò abbiamo bisogno di tempo. Non siamo lontani dalla concorrenza, anche se ovviamente loro hanno più sviluppo alle spalle, e penso che l’unico aspetto su cui perdiamo rispetto agli altri sia quello riguardante la potenza, visto che facciamo ancora fatica a scaricare a terra tutti i cavalli. In ogni caso, sono sicuro che arriveremo a giocarcela con i migliori”, prosegue il pilota dai trascorsi mondiali.

Obiettivo podio entro fine stagione
“Considerando che la prossima gara sarà tra un mese e mezzo, credo di poterci arrivare al massimo della forma e poter migliorare sensibilmente le nostre prestazioni. Da qui a fine stagione, penso che un obiettivo realistico possa essere quello di arrivare a lottare per le posizioni da podio. Due anni fa sono stato vicecampione, perciò spero di ricordarmi ancora come si faccia ad andar forte in Superbike”, conclude scherzando il numero 76, pronto a tornare tra gli assoluti protagonisti del Campionato Italiano.

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