Il Black Flag Motorsport archivia il penultimo round al Mugello Circuit con un podio nel National Trophy 600 ed una top10 sfiorata nella Supersport 600 NG. Zero punti, invece, per Roberto Farinelli. Il campione in carica e leader della classifica di campionato vede sfumarsi davanti agli occhi il gap accumulato a causa di una caduta di gara. Ora sono solamente 5 i punti che lo separano dal diretto avversario in pista e 7 dal suo teammate, anche lui in lizza per il titolo.

Nel NT600 Marco Marcheluzzo e Roberto Farinelli si sono da subito imposti davanti agli avversari sul tecnico saliscendi toscano. Tempi che gli sono valsi la pole position in 1’54.445s per Farinelli e la terza casella in 1’54.848s per Marcheluzzo. Il duo Black Flag Motorsport ha lavorato molto su pneumatici e sospensioni per migliorare il proprio feeling e cercare il giusto assetto per la manche. Scattati bene dalla prima fila, entrambi si portano al comando ed è Marcheluzzo ad andare in testa alla corsa e dirigere il gruppo con una prova di allungo. Tentativo non riuscito per la bagarre a quattro instaurata per agguantare il primo gradino del podio. Ed è proprio in una dinamica di gara che, l’alfiere veneto, è stato spinto all’esterno abbandonando così le possibilità di vittoria, complice anche qualche avvertimento da parte della sua Kawasaki #211 che lo ha costretto a ripensare alla sua strategia di attacco giocando improvvisamente in difesa. A Marcheluzzo va il secondo gradino del podio conquistato in una avvincente bagarre fino alla bandiera a scacchi.

Vittoria sfumata anche per Roberto Farinelli. Il poleman Black Flag Motorsport scivola mentre militava nelle posizioni di testa e vanifica le chance di vittoria del titolo con un round di anticipo. Ora il pilota emiliano è chiamato a dare il 200% ad Imola per il Gran finale di stagione. Farinelli, nonostante lo zero, conserva il ruolo di leader del campionato ma con un distacco di solo 5 punti dal secondo e di 7 dal suo teammate.

Sensazioni positive anche per la Supersport 600 nel weekend di esordio di Filippo Rovelli sulla Kawasaki della squadra di Parma. Con solo mezza giornata di test alle spalle e la giornata di libere del giovedì, Rovelli ha affrontato il difficile round del saliscendi toscano in costante crescita. Qualificatosi 21esimo su 34 imposta entrambe le manche in rimonta. In gara1 centra la top10, impresa interrotta da una bandiera rossa per una caduta che ha coinvolto i piloti di testa e che ha portato all’interruzione della corsa. Alla ripartenza Rovelli si conferma nel gruppetto degli inseguitori ma un errore lo porta a chiudere la competizione con uno zero. In gara2 la lotta per la zona punti è stata vanificata da un long lap penalty inflittogli per una dinamica di gara. Chiude 21esimo ma con del grande potenziale. Potenziale che comprende l’intero progetto rinnovato in collaborazione con Kawasaki Italia che per l’ultimo round di Imola vedrà una bellissima sorpresa.

Appuntamento all’ultima di stagione del Campionato all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il 7 e 8 ottobre.Andrea Tanzi – Team manager: “Il bilancio del weekend bisogna vederlo su diversi aspetti. Potrebbe essere molto positivo con un ottima pole di Farinelli e ottimi riscontri cronometrici per Marcheluzzo che partiva terzo ma è sempre stato secondo. Abbiamo lavorato sulla moto con entrambi i piloti assiduamente, mettendoli in condizioni di correre con alti livelli e metterli nelle condizioni di potersi giocare entrambi la vittoria. Peccato invece per due episodi: uno di Marco complice un avversario che lo ha portato largo e Farinelli per la caduta alla San Donato. Episodi che hanno compromesso i sogni di vittoria per entrambi. Rimane un ottimo podio per Marco, dispiace per Farinelli che aveva un bel bottino e se lo trova risicato. Sarà sicuramente una motivazione in più per arrivare ad Imola ancora più carichi per ribadire chi è il campione. Abbiamo lavorato molto sui pneumatici Dunlop sia con la mescola 1 che con la 0 e con i tecnici Ohlins per mettere a punto le moto nel miglior modo possibile e possiamo dire che con entrambi i piloti ci siamo riusciti, entrambi molto competitivi.  Per il progetto Supersport 600 NG dobbiamo ringraziare Kawasaki, sempre al nostro fianco, che ha accettato questa sfida con un ragazzo giovane che merita un occhio di riguardo. Questa è stata la sua prima volta sul 600 e in una categoria così competitiva non è facile. Ha dimostrato che le capacità ci sono, ma giustamente gli manca l’esperienza e i km sulla moto. In Gara1 è partito bene e noi siamo stati felici di vederlo in lotta per la top 10,  peccato per la scivolata nella ripartenza che ha vanificato la rimonta. In gara2 invece ha purtroppo subito un long lap penalty che gli ha fatto perdere il gruppetto dei primi 15 chiudendo 21esimo. Ad ogni ogni modo abbiamo archiviato dati importanti per il team e conoscenze nuove per lui.  Ringraziamo sia Filippo che Giuliano che hanno accettato questa sfida e ci hanno dato fiducia. Grazie a tutti gli sponsor e a tutto il team per il lavoro svolto. Noi ci vediamo ad Imola per il titolo!”Filippo Rovelli – Wild Card Supersport 600 NG: “È stato un weekend positivo ed in crescita. Ho fatto solo metà giornata col team in un test pre-gara e poi salito il giovedì. Poco tempo per conoscere la moto ma sono contento della sinergia che da subito si è creata. Ringrazio tutto il lavoro di meccanici, sospensionisti, telemetristi per cucirmi la moto il più possibile e siamo arrivati ad un 1.54.7s che non è male ma dobbiamo migliorare sicuramente sul passo e sulla qualifica. In gara 1 sono partito 21esimo e ho riconquistato fino alla 10esima posizione. Dopo la ripartenza per bandiera rossa sono scivolato a 2 giri dalla fine quando ero in 11esima posizione. In gara2 è stato più difficile a causa del long lap penalty e le condizioni della pista erano meno favorevoli per una rimonta e ho chiuso 21esimo. Ringrazio tutto il team Black Flag Motorsport per l’opportunità.”Roberto Farinelli – Rider National Trophy: “Il weekend non è finito come avrei voluto. L’abbiamo impostato molto bene, dopo Misano dove abbiamo fatto molta fatica e siamo partiti subito il giovedì ad essere molto veloci e lo siamo stati tutto il weekend. La pole in 1’54.445s lo ha confermato. Crono che ho battuto più volte e che ci ha dato garanzia di un passo molto veloce grazie all’ottimo lavoro di squadra svolto. Mi aspettavo una gara agguerrita e così è stato. Prima del weekend avevo 30 punti di margine sul mio diretto inseguitore che ad oggi sono diventati solamente 5 e 7 ed il campionato si è riaperto. In gara ho commesso un errore, ho fatto proprio quello che non dovevo fare, ma quando ti trovi nelle posizioni di testa tutti vogliamo vincere. Questa caduta è stata uno zero pesantissimo, che non ci voleva perché avrei potuto chiudere il campionato al Mugello e oltre a non averlo fatto ho capovolto l’intera situazione. Ora ci aspetta il Gran finale di stagione ad Imola dove daremo il 200%. Ringrazio tutto il team, gli sponsor, la mia famiglia e tutti quelli che mi supportano.”Marco Marcheluzzo – Rider National Trophy: “Sono molto contento del weekend. Sentivo molto bene la moto e in gara sono riuscito a guidare come volevo. Ringrazio il team ed i ragazzi della Ohlins per avermi dato una moto eccezionale. Peccato per non aver centrato la vittoria, me la sentivo, ma quando mi hanno allargato all’esterno ho cercato di non cadere e nel rientro e nella foga di recuperare il gap con i primi, la moto mi ha dato un paio di avvisaglie e così ho deciso di amministrare e portare a casa un bel podio. Sono rientrato in partita tardi, dopo la caduta del mio compagno di squadra e di un avversario, quando mancavano solo pochi giri al traguardo e me la sono giocata fino alla fine con il mio avversario per la piazza d’onore. Ora abbiamo un mese di preparazione per arrivare ad Imola ancora più pronti e carichi. Darò tutto per questo finale di stagione. Ringrazio tutti i miei sponsor e tutte le persone che mi supportano.”

Fotografia del pilota Black Flag Motorsport sul podio del Mugello, che solleva la coppa vinta durante la gara.
Il pilota Rovelli in sella alla sua moto per il team Black Flag Motorsport, sul Mugello circuit
Il pilota Marcheluzzo in sella alla sua moto per il team Black Flag Motorsport, sul Mugello circuit
Il pilota Farinelli in sella alla sua moto per il team Black Flag Motorsport, sul Mugello circuit