All’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga si è chiusa la stagione 2021 del Campionato Italiano Velocità. Tante sono state le emozioni per il team Black Flag Motorsport che, sul tracciato romano, ha lottato fino all’ultimo per il campionato e ha presentato, con grande entusiasmo da parte di tutti, l’incredibile progetto di riportare Kawasaki Italia nella Superbike del CIV.

Samuele Cavalieri in sella alla Kawasaki Superbike del Team Black Flag Motorsport

Sarà Samuele Cavalieri, fresco di contratto siglato a Parma nella sede dell’officina del team, ad essere il portacolori del team Black Flag nella categoria regina del CIV. Il pilota, classe 1997 nato a Bologna, ha un palmares corposo alle sue spalle che lo ha visto schierarsi tra le griglie di CEV Moto2, CIV Superbike, WorldSBK e National Trophy. Parlando proprio di quest’ultima categoria, nel 2021 Samuele Cavalieri prende parte alle ultime gare del National Trophy 600, nella classe di esordio Big Supersport, dove ha conquistato ben due vittorie e due secondi posti con sole quattro manche all’attivo. Da menzionare anche la sua stagione 2020 che lo ha visto compagno di squadra di Michele Pirro a contendersi il campionato, sfuggito per un soffio all’ultimo round, chiudendo la stagione da vicecampione CIV SBK 2020. Il progetto che riguarda il ritorno di Kawasaki in veste diretta nel CIV Superbike con il Team Black Flag ha entusiasmato da subito il pilota di Lido di Estensi che con la squadra di Parma danno il via ad un team tutto emiliano.

La Ninja ZX-10RR, protagonista del progetto, è già scesa in pista per i primi test a Jerez, il mese scorso, sotto la guida di Bradley Smith e di Kevin Manfredi. Sarà proprio Bradley, ex pilota del motomondiale, ad affiancare Samuele Cavalieri nel progetto che vede Kawasaki Italia rientrare nel CIV dopo anni di stop. Il pilota inglese si occuperà dello sviluppo dell’ultima nata della dinastia Ninja nella classe 1000cc, l’arma perfetta per puntare al titolo tricolore nel CIV Superbike. La presenza di Bradley Smith al Box Kawasaki Black Flag Motorsport sarà fondamentale per condividere tutta la sua esperienza internazionale e… chissà se non ci sorprenderà anche con qualche Wild Card.

Black Flag rinnova Marcheluzzo

Il Team Black Flag Motorsport annuncia un’anteprima della sua line up 2022 con il rinnovo di Marco Marcheluzzo in pole position. Sull’onda positiva di un’annata che ha visto il binomio Black Flag – Marcheluzzo protagonista della categoria a contendersi il titolo tricolore del National Trophy 600, il rinnovo è stato pressoché scontato. Per Marco Marcheluzzo sarà, quella del 2022, la terza stagione di fila in sella alla Kawasaki ZX-6R del team di Parma a consolidare una affinità ed una sinergia maturata negli anni.

Entusiasmo che si è sempre riflesso nei risultati e che porterà il team emiliano ed il pilota-imprenditore veneto a rischiararsi per il premio più ambito: la vittoria del titolo. Voglia che traspare forte e chiara dalle parole di Marco Marcheluzzo: “Sono molto contento che il team mi abbia rinnovato la fiducia per un’altra stagione, proveremo ad arrivare dove non siamo riusciti quest’anno e sono sicuro che tutti daremo il massimo.”

Per la squadra di Parma, Marco Marcheluzzo non solamente una guida da schierare, ma molto di più. Lo affermano Mathia Beatrizzotti e Andrea Tanzi in occasione della firma: “Siamo davvero molto felici di aver rinnovato il contratto con Marcheluzzo e con Kawasaki Italia anche per la stagione 2022. Il 2021 è stato un anno da protagonisti con una vittoria all’esordio e numerosi podi che ci hanno permesso di essere i primi avversari da battere del Campionato. Per Marco sarà la terza stagione di fila con i nostri colori in sella alla ZX-6R, il che non lo rende semplicemente un “pilota”, ma un membro della famiglia Black Flag che anno dopo anno cresce e si consolida sempre più in alto.”

Black Flag Motorsport dà il benvenuto in famiglia a Roberto Farinelli

A pochi giorni dalla comunicazione del rinnovo con Marco Marcheluzzo, il team Black Flag Motorsport annuncia la seconda guida nel National Trophy 600. Sarà Roberto Farinelli, classe 1992 di Comacchio (FE), ad affiancare l’alfiere veneto alla lotta per il titolo della categoria. Dopo un anno difficile nella Supersport 600, il vice campione 2019 e campione italiano 2020 del National Trophy ritrova il sorriso e l’entusiasmo grazie alla squadra emiliana e rimette nel mirino il titolo tricolore.
Due pretendenti al titolo, quindi, per il team Black Flag Motorsport che già si preannuncia la squadra da battere. L’alfiere ferrarese conosce molto bene la Kawasaki con la quale ha corso nelle ultime stagioni ed è per quello che sulla ZX-6R non sarà in dubbio puntare immediatamente al vertice della classifica.

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