Si chiude con segnali incoraggianti e tanta esperienza raccolta il debutto ufficiale nel Campionato del Mondo Supersport WorldSSP per Black Flag Motorsport, presente come wild card nel round italiano di Misano. Un fine settimana complesso sotto il profilo tecnico, ma ricco di spunti positivi per il team e per Xavier Artigas, che ha affrontato per la prima volta il contesto iridato sulla Kawasaki ZX-6R del team di Parma.
In qualifica, Artigas ha ottenuto il 24° tempo, in 1’38.930 a soli +1.811s dalla pole, con tanti avversari racchiusi in un fazzoletto di pochi decimi ad evidenza del livello e della competitività della categoria.
In Gara 1, disputata sabato, l’obiettivo è stato quello raccogliere dati e chilometri utili per affinare il setup. Artigas ha portato la moto al traguardo in 20ª posizione, in una gara nella quale il focus è rimasto centrato sull’adattamento e la comprensione delle nuove dinamiche tecniche richieste dalla categoria.
Domenica, in Gara 2, è arrivata una risposta più concreta. Dopo una buona partenza, Artigas è riuscito a inserirsi nel gruppo degli inseguitori, dimostrando determinazione e crescita costante giro dopo giro. Ha messo a segno diversi sorpassi ed un’ottima posizione in gara, valida per l’ultima parte di strategia di rimonta quando la gara è stata interrotta anticipatamente per bandiera rossa. Il pilota spagnolo ha così chiuso in 16ª posizione, a pochi decimi dalla zona punti e con la sensazione che, senza l’interruzione, un paio di posizioni sarebbero state alla sua portata.
Il ritorno nel WorldSSP ha rappresentato per il Black Flag Motorsport molto più di un’apparizione. È stato un vero e proprio test di crescita per misurarsi con uno dei palcoscenici più competitivi del motociclismo mondiale. Uno sguardo più che concreto nel prossimo futuro di Black Flag Motorsport che anno dopo anno ambisce a performance e ambiti sempre superiori.
Prossimo appuntamento all’Autodromo Piero Taruffi di Valellunga il 27-29 giugno.
Andrea Tanzi – Team Manager: “Siamo contenti della performance di oggi. È stato un weekend in crescita, abbiamo avuto difficoltà di adattamento dal passaggio dalle gomme Dunlop – utilizzate nel CIV – alle Pirelli che ha generato uno scarto di feeling importante e ha reso complesso il lavoro sul setup e il passo gara. È stato un banco di prova importante, abbiamo tanti dati in più, anche in previsioni future, è stato molto utile aprire altre aree sulla moto anche in ottica CIV. Siamo contenti di esserci riusciti ad avvicinare anche con i tempi ai primi e più esperti della categoria, non essendo il nostro campionato di riferimento. In un bilancio del weekend sono discretamente contento del lavoro fatto, sicuramente ambivamo ad un qualcosa in più, ma l’incognita gomme ci ha condizionato molto. Sicuramente questa wild card si pone in un progetto più ampio di crescita del team e di impegni futuri. L’obiettivo era sicuramente far macinare Km importanti a Xavi e fargli avere sempre più feeling e riscontri con i dati sulla moto. Anche in confronto con l’altra wild card possiamo ritenerci molto soddisfatti del risultato. Peccato per la bandiera rossa che ci ha tolto il sorpasso appena compiuto in 15esima posizione e gli ultimi giri di strategia in attacco volti ad ottimizzare ulteriori posizioni, ma siamo contenti di aver ritrovato morale dopo due giornate molto toste. Ringrazio tutti gli sponsor, i ragazzi del team e le persone che ci sostengono, in particolare Melania e Nicolò di Sparco e Ohlins ufficiale che ci ha seguito in questa wild card con Luca Federzoni. Ora testa per Vallelunga e pronti per il CIV.”
Xavier Artigas – Rider: “Weekend difficile in generale ma oggi siamo riusciti ad avere un buon riscontro. La difficoltà maggiore è stata con le gomme, il feeling cambia davvero tantissimo. Abbiamo trovato il Setting giusto un po’ tardi, perchè qui non abbiamo molto tempo per provare, però abbiamo messo a segno una buona rimonta. Sono stato nel gruppo degli inseguitori, ho tenuto il passo, migliorato i tempi e sono riuscito finalmente ad essere più incisivo in staccata. Peccato per la bandiera rossa, avevo appena conquistato il quindicesimo posto e mi sentivo davvero bene per attaccare nel finale di gara e recuperare altre posizioni. Ora focus su Vallelunga per la prossima del CIV. Ringrazio il team per l’ottimo lavoro, gli sponsor e chi ci sostiene. ”